La fotografia still life indica la ripresa di oggetti statici in particolari condizioni di luminosità. In gergo viene definita anche “natura morta”. Dalla definizione si capisce che, se si vuole apprendere i rudimenti di questo genere fotografico, bisogna imparare a gestire la luce.
Si può scegliere di scattare fotografie still life per diletto oppure per scopi commerciali, con l’obiettivo di valorizzare un prodotto o un aspetto di esso, cercando di stimolare le vendite. Con la fotografia still life, da un oggetto inanimato bisogna saper estrarre emozionalità: è questo il segreto di un’eccellente immagine proposta con questo stile fotografico.
Luce e inquadratura
Per ottenere scatti di qualità, ci si deve concentrare su due variabili fondamentali: la luce e l’inquadratura, ovvero l’angolazione con cui riprendere la scena.
La luce è la base della fotografia, ma nella still life acquisisce ancor più importanza, sia in forma tecnica che artistica. L’inquadratura ha invece il compito di enfatizzare (o meno) determinati aspetti dell’oggetto.
Se si cerca un effetto artistico, si può giocare con luci e ombre per esaltare contorni e dettagli. Se invece l’obiettivo è commerciale, a essere messi in evidenza sono altri aspetti, come la texture o la forma.
Osservando molte nature morte artistiche, noterai che la luce proviene lateralmente per creare un gioco di ombre suggestivo.
Un grande vantaggio della fotografia still life è che anche i principianti possono costruire un set a basso costo: basta un tavolo in cucina, luce spenta, e una torcia che illumina l’oggetto.
Un consiglio utile: chi è alle prime armi dovrebbe evitare il flash e utilizzare invece luci fisse (come torce o faretti).
L’inquadratura va scelta in base all’oggetto, alla luce e soprattutto a ciò che si vuole mettere in risalto. L’angolazione può essere laterale, dall’alto, dal basso, oppure allo stesso livello dell’oggetto. Anche lo sfondo ha un ruolo fondamentale nella buona riuscita dello scatto.
Il tocco del fotografo
Oltre a luce e inquadratura, il valore aggiunto lo dà il fotografo.
Devi essere tu a fornire alla foto quel “qualcosa in più” che la rende unica. La ripresa di un oggetto, di per sé, difficilmente suscita interesse se manca la visione personale di chi scatta.
Immagina di voler trasmettere la stessa emozione che prova un tifoso quando vede un gesto tecnico di un calciatore o l’impatto della pallina sulla racchetta di un tennista: è questo l’obiettivo.
La predisposizione del fondale
Una buona fotografia still life deve dare l’impressione che l’oggetto si stacchi dallo sfondo, creando tridimensionalità.
Ecco perché il fondale è così importante. Il suo ruolo non è tanto cromatico, quanto strutturale: deve esaltare l’oggetto, non distrarre l’occhio.
Spesso si usano fondi neri, grigi, bianchi, marroni o color crema per creare contrasto. Se vuoi sperimentare, puoi anche usare materiali che riflettano la luce, come superfici plastiche, per concentrare l’attenzione su un particolare.
Esempio pratico
Vuoi fotografare una ciotola di insalata in cucina?
Puoi:
-
mettere a fuoco la ciotola e sfuocare lo sfondo, per ottenere un effetto più dinamico;
-
usare un pannello nero per un fondale continuo, neutro e ordinato.
La scelta dipende dal messaggio che vuoi trasmettere.
Live view
Utilizza lo schermo LCD della tua fotocamera digitale per avere una visione completa della scena.
Solo così potrai regolare correttamente luci, composizione e inquadratura.
Parametri di scatto
Il successo di una foto still life dipende da come gestisci profondità di campo e lunghezza focale.
Lo scopo è sempre lo stesso: far risaltare l’oggetto sullo sfondo.
Se hai uno sfondo discontinuo, usa un diaframma aperto (es. f/2.8).
Se invece lo sfondo è in tinta unita, puoi permetterti diaframmi più chiusi.
In modalità manuale puoi regolare liberamente la messa a fuoco.
Se usi la modalità automatica, assicurati che il fuoco non sia distribuito su tutta l’area dell’immagine: sfrutta le funzioni specifiche (come “fiori” o la modalità AV/A) per avere il controllo del focus.
Se sei distante dalla scena, puoi usare lo zoom e compensare chiudendo leggermente il diaframma.
Angolazione di scatto
Il punto di ripresa influisce notevolmente sul risultato finale.
Una posizione leggermente rialzata (tra 30° e 60°) dà una buona visione d’insieme.
Se invece vuoi enfatizzare l’oggetto, scatta al suo stesso livello.
Lo scatto dal basso funziona solo se la composizione lo consente.
Lo scatto dall’alto (a 90°) è più difficile, perché si perde tridimensionalità, ma può valorizzare le ombre se la luce è ben posizionata.
Luce
Il controllo della luce è tutto nelle tue mani.
Puoi decidere:
-
posizione della sorgente
-
intensità
-
temperatura colore
Evita il flash se non sei esperto.
Luce fredda = ombre più nette.
Luce calda = atmosfera nostalgica e morbida.
Se vuoi lavorare con più ombre, valuta l’uso di una doppia sorgente luminosa.
Scena
Componi la scena in base a ciò che vuoi comunicare.
Frutta, verdura, tazzine, utensili: qualsiasi oggetto può essere interessante.
Fai attenzione ai riflessi, specialmente con superfici lucide come ceramiche o peperoni.
Se riflette troppo, cambia la luce o lo sfondo.
Sfondo
La scelta dello sfondo dipende dall’oggetto e dalla finalità dello scatto.
Un fondo chiaro, scuro, o riflettente può cambiare radicalmente il risultato.
Cavalletto
Dato che spesso lavorerai con poca luce, è fondamentale avere un cavalletto.
Eviterai mosso e vibrazioni.
Per maggiore precisione, usa l’autoscatto con un ritardo di 2 secondi.
L’importanza della sperimentazione
La fotografia still life richiede pazienza e voglia di sperimentare.
Modifica l’angolo di ripresa, cambia la luce, prova diversi fondali.
Hai solo un cartoncino bianco? Proietta una luce arancione.
Hai una tazzina e dei chicchi di caffè? Disponili con cura e gioca con la luce laterale.
Se hai un’azienda e vuoi valorizzare i tuoi prodotti, la fotografia still life può fare la differenza, se scattata con consapevolezza.
Conclusione: emozione e divertimento
La fotografia still life è un gioco creativo che richiede tecnica ma anche immaginazione.
Se vuoi migliorare, poniti sempre tre domande: cosa fotografi, perché e come.
La risposta a queste domande ti guiderà verso una composizione più consapevole e coerente.
Hai tutto ciò che ti serve per iniziare: ora tocca a te.
Ricorda solo una cosa: senza divertimento, non è vera fotografia still life.